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La Parola

Noi abbiamo un Dio fedele

Month: Gennaio 2020

La fede è un comando di Dio

La fede è un comando e Dio risponde a coloro che lo esercitano.

Certamente, non è sempre facile esercitare la fede quando siamo feriti. Spesso non abbiamo le forze necessarie quando il dolore prende il sopravvento. In quei momenti ci lasciamo scivolare via le promesse di Dio.

C.H. Spurgeon, uno dei più grandi predicatori della storia, soffriva di una forte depressione, ai suoi tempi questa condizione era conosciuta come “melanconia”. Quale fu il rimedio di Spurgeon? Si aggrappò ai Salmi. Le promesse durature di Dio furono l’unica vera fonte di conforto per Spurgeon quando il suo mondo sembrava crollare tutto intorno a lui. Quando il grande predicatore non aveva la forza per leggerli da solo, c’era qualcuno che li leggeva per lui perché sapeva che gli sarebbero stati di conforto e gli avrebbero donato forza. “Così la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo” (Romani 10:17).

“Ora senza fede è impossibile piacergli, poiché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo cercano” (Ebrei 11:6). Questa parola è specialmente diretta a coloro che sono nella prova. Il Signore sta dicendo: “Ho una ricompensa per te nella tua prova. Ho messo da parte una benedizione di forza per te in questo momento, e voglio che tu ne prenda possesso. Cercala!”

Dobbiamo saziarci della Parola di Dio fino ad esserne pieni, essere consapevoli delle sue promesse, credere nella sua fedeltà e aggrapparci a ciò che è vero. È l’unico modo per sbarazzarci della voce demoniaca che ci tormenta.

Più comprendiamo e crediamo nella grandezza del nostro Dio, più saremo pronti ad affrontare i giorni in avanti.

IL RESIDUO DI DIO

Il profeta Elia si scoraggio così tanto per la sconfitta morale che la sua nazione stava vivendo che fuggì davanti alla minaccia di Izebel, la moglie malvagia del Re Acab, e si nascose in una caverna.

“Elia, perché ti nascondi?” Dio gli chiese.

“Perché il tuo popolo ha abbandonato la Tua Parola, i tuoi altari sono stati abbattuti, i tuoi ministri sono stati perseguitati e tutti stanno a andando alla ricerca del piacere. Io sono rimasto solo, e adesso stanno venendo a prendere anche me” (1 Re 19:10).

In base alle apparenze, Elia aveva delle buone motivazioni. La sua società stava per collassare ed il governo fu uno dei più malvagi e spregevoli di tutta la storia. “Acab fece più di quello che avevano fatto tutti i precedenti re d’Israele per provocare lo sdegno del Signore, Dio d’Israele” (1 Re 16:33). Per di più, Izebel la regina più malvagia della storia a condividere il trono, era intenzionata ad uccidere ogni seguace di Dio.

ma non sapeva che in quello stesso momento lo Spirito Santo si stava muovendo su tutta la nazione. Un grande risveglio morale stava per accadere e presto Dio avrebbe dato Izebel ai cani e detronizzato ogni singolo governante. Dio disse con empatia ad Elia che non solo non era rimasto l’unico, ma che c’erano altri sette mila in Israele che non avevano ceduto alla corruzione che li circondava. Dio stava dicendo ad Elia che c’era un popolo posto in luoghi strategici e che si trattava di credenti ben saldi nella verità!

Vale lo stesso anche oggi. Proprio come Dio disse ad Elia: “Migliaia non si sono piegati”, Egli sta dicendo a noi oggi: “Milioni non si sono piegati!” Gloria a Dio. Non siamo dei piccoli regnanti, ma una potente armata, salda e incorruttibile in un’era diventata ormai folle. Satana vorrebbe che il popolo di Dio creda che il loro numero sta diminuendo, ma non credere alle sue bugie, Dio è ancora all’opera, riversando il Suo Santo Spirito e portando a Sé cuori affamati per Lui.

Vittoria su vittoria

Molti cristiani stanno attraversando grandi  prove nelle loro vite. Il lavoro perso , un matrimonio  stressante , un famigliare  malato, un bambino che fa fatica ad avere fede.

Ma non importa come il buio è fitto , Dio è nel mezzo delle nostre vite per chi lo ama e ha fiducia in Lui . Nella bibbia leggiamo di una povera vedova che era in condizioni disperate ,dopo la morte di suo marito, lei non aveva la possibilità di  pagare i suoi debiti e i creditori mandarono a chiamarla. In quei giorni i creditori non solo presero  tutti i suoi averi ma anche i suoi figli. Nella sua disperazione la vedova cerca aiuto nel profeta Elia .  Ora la moglie di uno dei figli dei profeti pianse ai piedi di Elia, il servo mio marito è morto e tu lo sai che lui temeva Dio, ma i creditori sono venuti a prendersi i miei figli per farli suoi schiavi.

Elia avrebbe detto al tempio di darle assistenza ma lui prese personalmente l’azione cosa posso fare per te? dimmi cosa hai in casa?  Elia stava dicendo a lei : Dio può incontrarti così come sei , nella condizione in cui tu sei . Se tu hai fede , lui può moltiplicare anche la più piccola cosa che hai.

Lei aveva solo una bottiglietta di olio, ma in risposta alla sua fede e obbedienza  l’olio  si moltiplicò e le sue aspettative furono grandemente superate per la gloria di Dio. Infatti lei aveva una quantità infinita di olio e una testimonianza per i suoi vicini potente ( 2 Re 4:1-7)

Il Signore usa cose inimmaginabili per provvedere ai bisogni della vedova e questa è la bellezza di come Lui lavora e i suoi piani   sono lontani da qualsiasi cosa tu puoi immaginare. Lui va oltre le capacità umane e provvede per noi vittorie su vittorie.

 

Un cuore perfetto è un cuore che ha fiducia

Il salmista scriveva: “I nostri padri confidarono in te; confidarono e tu li liberasti. Gridarono a te, e furono salvati; confidarono in te, e non furono delusi” (Salmo 22:4-5).

Più di una volta Davide testimoniò: “Io confido nel SIGNORE” (Salmo 11:1), “Dio mio, in te confido” (Salmo 25:2). La radice ebraica della parola “confidare” suggerisce “lanciarsi in un precipizio” — cioè essere come un bambino che sente la voce del padre che gli dice: “Salta!” e che con fiducia obbedisce, lanciandosi nelle braccia del papà.

Questo è uno degli aspetti della fiducia.  Alcuni di voi in questo momento si trovano in un posto simile. Siete sull’orlo di un precipizio, tentennate e non avete altra alternativa che quella di lanciarvi nelle braccia di Gesù! Alcuni si sono semplicemente rassegnati alla situazione. La chiamano fiducia, ma non lo è,  è piuttosto stupidaggine. Aver fiducia è più che una rassegnazione passiva! E’ una fede attiva!

Alcuni di noi pensano che il Signore sia una compagnia cosmica di pompieri. Quando Satana incendia la tua casa, ti metti sul tetto e gridi: “Signore, aiutami! Salvami!” Quindi arriva il Signore, i Suoi angeli tengono una grande rete, e Lui ti dice: “Salta!” Tu salti, la casa continua ad andare in fiamme, e tu dici: “Grazie, Signore, per avermi fatto uscire!”

Molti di noi limitano la propria fiducia a queste operazioni di salvataggio. E’ come se dicessimo al Signore: “Credo che tu mi liberi da ogni incendio, che mi salvi da ogni problema e che risolvi tutte le mie prove. So che sarai lì, Signore, quando avrò bisogno di te”.

Facendo così pensiamo che la nostra fede piaccia a Dio. Ma non capiamo che abbiamo accreditato la causa al diavolo e la reazione al Signore. Crediamo che Satana causi e progetti tutte le nostre prove e i nostri periodi difficili. Diciamo semplicemente: “E’ il diavolo che l’ha causato!”

Questo punto di vista costringe Dio a reagire solo ai piani ben congegnati del diavolo. Ma il nostro Dio non reagisce mai bensi prende l’iniziativa!

Se camminiamo  con Dio non verremmo punzecchiati dal diavolo. Non avrà libero accesso per toccarti. Che razza di padre sarei se permettessi che i miei figli venissero molestati? Eppure ce ne andiamo in giro dicendo: “Il diavolo mi ha fatto questo, ha chiuso questa porta, mi ha messo questo o quello!”

Ma, dov’è il nostro  Padre? Sta dormendo? Non si cura di noi? Credete davvero che vi lasci in preda degli assassini e dei predatori? Mai!

Satana non poté toccare Giobbe senza il permesso di Dio. Dio dovette abbassare il muro che circondava Giobbe per permettere a Satana di toccarlo! Gesù “fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo” (Matteo 4:1).

Dio ha sempre tutto sotto controllo. Satana neanche per un momento è stato  o è  al di fuori del controllo della parola di Dio!

Cristo si è rivelato a Paolo come Colui che “apre gli occhi, affinché si convertano dalle tenebre alla luce e dal potere di Satana a Dio” (Atti 26:18). Un angelo di Satana venne a schiaffeggiare Paolo, ma solo perché Dio lo permise. Non avrebbe permesso che il suo servo si fosse inorgoglito a causa delle grandi rivelazioni che aveva ricevuto. Dio aveva tutto sotto controllo.

Per almeno due volte Paolo tentò di recarsi a Tessalonica “ma Satana glielo impedì” (1 Tessalonicesi 2:18). Eppure il diavolo non potrebbe fermare l’opera di Dio.

Il cuore fiducioso dice: “Tutti i miei passi sono ordinati dal Signore! Lui è il mio Padre amorevole. Lui permette le sofferenze, le tentazioni e le prove, ma mai più di quanto possa sopportare, perché mi da anche la via d’uscita! Lui ha per me un piano ed uno scopo eterno. Lui conta tutti i capelli del mio capo. Lui conta ogni cellula, e ha formato ogni parte del mio corpo sin da quando ero nel grembo di mia madre. Lui sa quando mi siedo, quando mi alzo e quando mi corico. Sono la pupilla dei Suoi occhi. Lui è il Signore non solo della mia vita, ma di ogni evento e di ogni situazione che riguarda la mia vita!”

Dio ha tutto sotto controllo!

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