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La Parola

Noi abbiamo un Dio fedele

Date: Marzo 21, 2020

Dio sta preparando tutto

Stiamo vivendo nei giorni della preparazione finale. In cielo, nell’inferno e sulla terra è in corso un’attività tremenda mentre ci avviciniamo alla fine della storia umana.

Se lo Spirito Santo ci aprisse gli occhi, noi credenti saremmo da una parte gioiosi, ma dall’altra terrorizzati da quello che vedremmo. Grideremmo: “Cosa sta succedendo? Perché tutti corrono in maniera così decisa ed intensa? Cosa sono questi preparativi? Che c’è in aria? Cosa sta succedendo?”

Proprio in questo momento in cielo stanno fervendo i preparativi! Gli angeli stupefatti si preparano a versare sulla terra giudizi dall’incredibile forza distruttrice (Apocalisse 16.14). No, gli angeli non conoscono il giorno e l’ora del ritorno di Cristo, ma visto che è scattato l’allerta, sanno che la fine è vicina.

Senza dubbio si sta avvicinando il conflitto finale, un tempo in cui ogni nemico verrà posto sotto i piedi del nostro Signore.

Dio è impegnato nei preparativi! Durante la creazione Dio ha lavorato per sei giorni. Ed ora, alla fine di questa età, sta lavorando attentamente per preparare le ultime cose.

Apocalisse 6 dice : “Poi vidi quando l’Agnello aperse il primo dei sette sigilli, e udii uno dei quattro esseri viventi, che diceva come con voce di tuono: «Vieni e vedi». Questo è forse uno degli avvenimenti più terrificanti in tutta la Parola di Dio. Dice: “Si fece silenzio nel cielo per circa mezz’ora” (Apocalisse 8:1).

Nessun angelo grida: “Santo, santo”, il coro non canta più, non si sente neanche un sussurro in tutto il regno eterno di Dio! I cieli tremano per il tuono santo, ma poi Dio rimane in silenzio. Cristo e il Suo Spirito Santo stanno in silenzio. Perché c’è questo silenzio? E perché dura mezzora?

Il profeta Zaccaria ce ne dà un accenno: “E l’Eterno prenderà possesso di Giuda come sua eredità nella terra santa e sceglierà ancora Gerusalemme. Ogni carne stia in silenzio davanti all’Eterno, perché egli si è destato dalla sua santa dimora” (Zaccaria 2:12-13).

Vediamo che Dio qui è pronto a reclamare la Sua eredità. Tutte le cose sono state messe in ordine. Sette angeli del giudizio Gli stanno dinanzi, aspettando di ricevere il comando per andare a distruggere la terra. E’ giunto il tempo stabilito sin dalla fondazione del mondo.

Le parole usate qui nella Scrittura ci parlano di un silenzio santo, la grande calma che precede la tempesta. E questo silenzio è troppo santo, troppo incomprensibile per il nostro pensiero. Non sappiamo perché il Signore rimanga in silenzio.

Sappiamo, comunque, che il silenzio terminò e che gli angeli del giudizio “che avevano le sette trombe si prepararono a suonare la tromba” (Apocalisse 8:6). Erano pronti e in posizione, in piedi per scattare al Suo comando!

All’apostolo Giovanni venne concesso di osservare questa visione per registrare tutta l’attività celeste. E ciò che vide fu una rivelazione di Gesù e della Sua preparazione finale, una profezia delle cose che riguardano gli ultimi tempi!

Quando Gesù apparve a Giovanni in questa visione, i Suoi occhi erano di fuoco. Non c’era più spazio per un amore tiepido! Tutti dovevano ritornare a Lui e pentirsi, altrimenti, Egli dice, “verrò presto da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto” (Apocalisse 2:1-5).

E’ arrivato il tempo di affrontare lo spirito di Jezebel, la tiepidezza, i falsi insegnamenti, la fornicazione, è tempo di rimuovere tutte le pietre che sono d’inciampo. Perché a Giovanni è stato detto : “Queste parole sono fedeli e veraci; e il Signore, Dio dei santi profeti, ha mandato il suo angelo, per mostrare ai suoi servi le cose che devono avvenire tra breve” (Apocalisse 22:6).

L’apostolo vide movimenti incredibili, un viavai, comandi imperiosi, proprio come se fosse seduto nel consiglio di guerra dell’Alto Comando. Ecco la scena:

Angeli escono dal tempio di Dio con il potere di versare le ultime sette piaghe. Sono “pronti” ad agire (Apocalisse 15:6-8). Un altro angelo sta volando in mezzo al cielo portando l’evangelo in ogni nazione. Quell’angelo grida ad alta voce, “perché è giunta l’ora del Suo giudizio”. Un altro grida: “Babilonia sta cadendo” (Apocalisse 14:6-8).

Un altro angelo esce dal tempio con una falce in mano, ed una voce potente gli comanda: “Metti mano alla tua falce e mieti, poiché l’ora di mietere è venuta e perché la messe della terra è matura” (Apocalisse 14:15). Ad un altro angelo con una falce tagliente viene detto: “Metti in azione la tua falce tagliente e vendemmia i grappoli della vigna della terra, poiché le uve sono mature” (Apocalisse 14:18).

Proprio come in un copione, un angelo dopo l’altro suona la tromba e versa la sua piaga! Ulcere e sangue nelle acque, consumeranno una terza parte degli esseri viventi. Il mare verrà inquinato. Una grande stella, una meteorite, colpirà la terra bruciando come una torcia e inquinerà fiumi, laghi e ruscelli.

Il sole, la luna e le stelle saranno oscurate. Ed improvvisamente apparirà un angelo in cielo, gridando ad alta voce: “Guai, guai, guai a coloro che abitano sulla terra, a causa degli altri suoni di tromba che i tre angeli stanno per suonare” (Apocalisse 8:13). Sulla terra ci saranno tormenti così gravi che “gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; desidereranno di morire, ma la morte fuggirà da loro” (Apocalisse 9:6).

Il sesto angelo libererà sulla terra quattro potenze demoniache. Circa 200 milioni di cavalieri usciranno per distruggere un terzo dell’umanità con “fuoco, fumo e zolfo” (Apocalisse 9:14-19). Sta scritto che sono stati “preparati per quell’ora, giorno, mese e anno per uccidere la terza parte degli uomini. E il numero delle truppe di cavalleria è di duecento milioni” (Apocalisse 9:15).

Non so se quest’esercito sia umano o demoniaco, ma una cosa è certa: si conosce persino l’anno, il mese, il giorno e l’ora della battaglia.

Che rivelazione meravigliosa delle cose che avverranno! Giovanni le vide tutte. Ma testimoniò anche i grandi preparativi per la cena delle nozze dell’Agnello! Vide che i libri venivano aperti in preparazione del giorno del giudizio, e gli fu ordinato di dare questa visione alla Chiesa.

Che la gente continui pure a mangiare, bere e divertirsi. Che continui a dire: “Dov’è la promessa della Sua venuta? perché le cose continuano come dall’inizio” (2 Pietro 3:4). Dio sta ancora preparando! Il cielo si prepara al giudizio finale!

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