Il Signore desidera un popolo che mantenga la fede anche se dovesse soffrire la perdita di ogni cosa.

“Ora ricordatevi dei giorni passati nei quali, dopo essere stati illuminati, avete sostenuto una grande lotta di sofferenza, talvolta esposti a oltraggi e tribolazioni, altre volte facendovi solidali con coloro che venivano trattati in questo modo. Infatti avete anche sofferto con me nelle mie catene e avete accettato con gioia di essere spogliati dei vostri beni, sapendo di avere per voi dei beni migliori e permanenti nei cieli” (Ebrei 10:32, 34).

Questi versi parlano del popolo di Dio che era stato grandemente afflitto dopo essere stati illuminati. Avevano visto la luce! I loro beni andarono perduti, ma la fede li rese gioiosi, perché il loro sguardo era rivolto a beni permanenti.

Se perdessi ogni tuo possedimento terreno, abbandoneresti la tua fiducia?

Paolo conservò la fede in momenti buoni e in momenti meno buoni. Nei suoi ultimi giorni, poteva vantarsi, “Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho serbato la fede” (2 Timoteo 4:7). Poteva dire, “Satana ha mandato i suoi messaggeri per combattermi a Gerusalemme, Damasco, in Asia, ad Efeso, Antiochia e a Corinto. Ma io ho mantenuto la fede! Cinque volte i giudei mi hanno percosso con trentanove frustate. Sono stato gettato in prigione così tante volte, colpito con sferze tre volte, lapidato, derubato, persino dai miei connazionali , ma ho serbato la fede!

“Sono stato debole a volte, pieno di dolori, affamato, assetato, infreddolito e nudo, appesantito da preoccupazioni di ogni tipo, ma ho mantenuto la fede. Sono stato afflitto, perplesso, bisognoso, perseguitato, ma mai abbattuto, mai distrutto, mai scosso nella mia fede”.

Queste parole ci sosterranno nei giorni a venire: “Egli non temerà cattive notizie; il suo cuore è fermo, fiducioso nell’Eterno” (Salmo 112:7).

“L’Eterno ti custodirà da ogni male; egli custodirà la tua vita. L’Eterno custodirà il tuo uscire e il tuo entrare, ora e sempre” (Salmo 121:7-8).

“Perché nel giorno dell’avversità egli mi nasconderà nella sua tenda, mi occulterà nel luogo segreto della sua dimora, mi leverà in alto sopra una roccia” (Salmo 27:5).

“Invocami nel giorno dell’avversità, io ti libererò e tu mi glorificherai” (Salmo 50:15).