Il Signore è il Dio dei miracoli e vuole farli ! Questo paralitico era già preparato per portarlo a Gesù. Probabilmente quest’uomo lo avevano portato da diversi medici per guarirlo.
Tutta la folla era attirata da Gesù perché faceva i miracoli. Non avevano la consapevolezza che Gesù era il messia, bensì lo ricercavano come guaritore, perché faceva miracoli e guariva le persone.
Il Signore inizia ed annunzia la parola, parla del perdono dei peccati, del ravvedimento e del venire al Signore.
Gesù vuole intervenire nella vita del paralitico, e gli dice: “ I tuoi peccati ti sono perdonati “. Questo paralitico aveva bisogno della guarigione spirituale.
Il paralitico ha la testa più grande del corpo, è incapace di camminare e di essere autosufficiente. Sono incapaci di camminare sulla via del Signore, sono incapaci di parlare, di muoversi, ma sono buoni a criticare ogni cosa.
Egli non ha il potere di aiutare se stesso, allora si mette a criticare.

Sempre di più abbiamo bisogno di guarigioni spirituali, abbiamo bisogno di ricevere la Parola di Dio e farla diventare nostra.
Per il paralitico la guarigione fisica è un complemento.
Quando abbiamo dei buoni propositi ci sono degli impedimenti, questo significa che il Signore ha aperto la mente ed abbiamo preso dei buoni propositi.
Questi 4 uomini si sono messi al servizio di Dio :
– Hanno avuto solidarietà, collaborazione, audacia, perseveranza;
– Hanno aiutato qualcuno;
– Hanno avuto coraggio, eroismo, valore;
– Hanno fatto, fatto e fatto.
Queste 4 caratteristiche dobbiamo ricercarle sempre.
Gesù non si ferma ai sintomi, vuole risalire alla causa. Gesù perdona il paralitico di tutti i suoi peccati e poi lo guarisce.
I farisei si sono adirati contro Gesù, ma li mancava la rivelazione di Cristo, hanno visto i miracoli, ma quando hanno visto il perdono dei peccati, si sono fermati! Nonostante tutto Gesù gli chiede : vuoi essere perdonato o vuoi ricevere la guarigione? Davanti a Dio tutte e due le cose sono facili.
Il Signore va oltre a tutti gli impedimenti dei credenti, a tutti i pregiudizi del mondo, a tutto andrà oltre.