E’ ricorrente paragonare la vita umana ad un viaggio. Ma raramente, si parla del suo scopo.

Ma come si puo’ immaginare che si viaggi per anni senza sapere dove si va ? Il credente conosce bene la sua destinazione finale. Gesu’, prima di lasciare i discepoli, ha fatto questa promessa : “Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? Quando saro’ andato e vi avro’ preparato un luogo, tornero’ e vi accogliero’ presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi” (Giovanni 14:2-3). Molti altri testi biblici ci parlano del paradiso o della città celeste, destinazione finale del cristiano. Ma questo testo nella sua semplicità ci dice tutto quello di cui abbiamo bisogno.

Il futuro del credente in Cristo è la casa del Padre. Lo Spirito Santo ci insegna per mezzo della Parola, e nutre la nostra speranza, in modo che ogni credente, anche se ancora sulla terra, è già un cittadino del cielo. “Quanto a noi, la nostra cittadinanza è nei cieli, da dove aspettiamo anche il Salvatore, Gesu’ Cristo, il Signore” (Filippesi 3:20). Presto il Signore ritornerà per prendere quelli che gli appartengono e introdurli nella Sua dimora.