Perseveranza e costanza

Perseveranza, costanza, ma nell’attimo pratico siamo coinvolti. Dio vuole fare un’opera in noi, quando assimiliamo la Parola.
La Parola ci dà quella forza innaturale per vincere le battaglie con il nemico.
Se mettiamo in pratica queste parole, ognuno di noi diventa la luce che solo la Parola può dare.
Gesù parla di due battaglie differenti.
Le battaglie con il fuoco creano potenza nella nostra vita perché la potenza di Dio è dentro di noi attraverso lo Spirito Santo. I discepoli hanno ricevuto il fuoco perché sono stati perseveranti, sono rimasti fermi aspettando che il Signore donasse loro qualcosa di straordinario.
Noi siamo chiamati in un tempo speciale, dove Dio mostrerà quanto è grande il nome di Gesù Cristo.

Quelli che non si tirano indietro sono uomini che hanno onorato Dio e Dio li ha onorati. Sono persone che si sono battezzate, che hanno iniziato un cammino nel Regno di Dio, un cammino di buona coscienza.
Ma molti non sono entrati perché non amavano la Parola di Dio e chiedevano a Dio tutto quello di cui avevano bisogno. Questo era il popolo di Dio !
Ci saranno molti che toglieranno il valore di Cristo. Dobbiamo essere insegnati, corretti, aiutati per ricevere un equilibrio in Gesù.
Tutto è fondato su una promessa: dobbiamo ubbidire, continuare a seguire il Signore.
La più grande potenza di Dio è la nostra fede. La fede è qualcosa in cui speriamo, mentre camminiamo. Egli ci fa crescere nella Sua Parola perché crediamo in Lui.
C’è uno specchio che è la Parola di Dio, è uno specchio personale.